Gertrude Stein , Francesco De Gregori , Affidamenti e rotazione dopo la L. 145/18 ed il parere 445/2019 del Consiglio di Stato

Gertrude Stein ,  Francesco De Gregori , Affidamenti e rotazione dopo la L. 145/18 ed il parere 445/2019 del Consiglio di Stato,

 

Come in un vecchio post che riporto

ricordo Gertrude Stein nel suo “una rosa è una rosa è una rosa ” e la bellissima ” Ragazza del ’95 ” del mitico De Gregori .

Recentemente il CdS con la pronuncia 445 ha ribadito l’inutilità di indagini od altre procedure similari quando si ha prontezza delle condizioni generali di fornitura od espletamento di un servizio.

Per dirla tutta, le modifiche apportate al Codice dei contratti dal 56/17 e la LG 206/2018 non hanno in molti casi prodotto gli effetti sperati.

La motivazione dell’affidamento diretto ( anche senza previa consultazione di due o più OE) va certamente fatta , ma l’obbligo è da ricercarsi negli articoli 3 l. 241/90 e 191 TUEL.

Altra grande novità non sfruttata della deliberazione 206/2018 ANAC è la possibilità di non assoggettare alla rotazione gli “inviti” allo stesso OE che partecipa a procedure di range di prezzi diversi, ma per questo si consiglia l’utilizzo di un regolamento .

Poniamo però l’attenzione su un aspetto fondamentale, questo regolamento a differenza di quello degli acquisti ex articolo 125 del previgente D.Lgs 163/06 non è obbligatorio, l’assenza non inficia gli acquisti sotto soglia ( 35 d.lgs 50/16) ma agevola la gestione e permette di coordinare meglio inviti per il principi di rotazione.

Con le modifiche apportate all’articolo 1 comma 130 L. 145/18 , l’aumento delle spese bagattellari ad euro 5000 occorre subito muoversi e gestire il regolamento ( anche perchè le Nuove LLGG 4 non toccheranno questo aspetto ).

Mi adopero per preparare un regolamento e la modulistica necessaria agli adempimenti e prossimamente invio tutto.

nell’attesa riporto il post sulle novità della L. 145/18.

Se avete letto tutto tralasciando la visione del mitico Francesco De Gregori e della fantastica Ragazza del ’95 avete dei problemi.

 

Ciaoooooo

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Il 18 Ottobre cosa accadrà ?

Spero di essere stato chiaro, il GDPR è un bel piatto da portata da ornare  e guarnire.

E' una norma di riferimento, di principi di massima, ma l'applicazione settoriale deve essere contestualizzata con norme specifiche, per questo mi piace dire che non esiste la privacy ma solo il corretto trattamento dei dati.

Molti dati e molte informazioni trattate dalle PP.AA. hanno a che fare con il codice dei contratti ( e proprio in questo caso, vige il principio della trasparenza e non quello della riservatezza, cfr articolo 29 del codice e 37 del D.lgs 33/13 ).

La norma ed i modelli per gestire meglio le informazini derivano da alcune normative che mia paice definire " le grandi assenti" :

- il codice dell'amministrazione digitale ( D.lgs 82/05)

- Codice dei beni culturali e del paesaggio ( D.lgs 42/2004 ) .

Per dirla in breve, in maniera banale, gli atti devono nascere in digitale, dematerializzati ( ai sensi dell'articolo 40 del CAD ) e sin dall'origine fanno parte del patrimonio dello Stato ( articolo 10 comma 2 lett. b D.lgs 42/2004).

Dal 18 ottobre, la generazione dei documenti digitali hanno un'ulteriore spinta, infatti enrta in vigore l'articolo 40 del Codice dei Contratti.

 Art. 40 
 
 
(Obbligo  di  uso  dei  mezzi  di  comunicazione  elettronici   nello
             svolgimento di procedure di aggiudicazione) 
 
  1. Le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell'ambito  delle
procedure di cui al presente codice svolte da centrali di committenza
sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici ai sensi
dell'articolo 5-bis del decreto legislativo  7  marzo  2005,  n.  82,
Codice dell'amministrazione digitale. 
  2. A decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e  gli  scambi
di informazioni nell'ambito delle procedure di cui al presente codice
svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando  mezzi  di
comunicazione elettronici. 

riporto per facilità di lettura il 5 bis CAD

Art. 5-bis (Comunicazioni tra imprese e amministrazioni pubbliche). 1. La presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti, anche a fini statistici, tra le imprese e le amministrazioni pubbliche avviene esclusivamente utilizzando le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Con le medesime modalita' le amministrazioni pubbliche adottano e comunicano atti e provvedimenti amministrativi nei confronti delle imprese. 2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro per la semplificazione normativa, sono adottate le modalita' di attuazione del comma 1 da parte delle pubbliche amministrazioni centrali e fissati i relativi termini. 3. ((AgID)), anche avvalendosi degli uffici di cui all'articolo 17, provvede alla verifica dell'attuazione del comma 1 secondo le modalita' e i termini indicati nel decreto di cui al comma 2. 4. Il Governo promuove l'intesa con regioni ed enti locali in sede di Conferenza unificata per l'adozione degli indirizzi utili alla realizzazione delle finalita' di cui al comma 1
Art. 5-bis 
      (Comunicazioni tra imprese e amministrazioni pubbliche). 
 
  1. La presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di
informazioni e documenti, anche a fini statistici, tra le  imprese  e
le amministrazioni pubbliche avviene  esclusivamente  utilizzando  le
tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Con  le  medesime
modalita' le amministrazioni pubbliche adottano e comunicano  atti  e
provvedimenti amministrativi nei confronti delle imprese. 
  2. Con decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri,  su
proposta   del   Ministro   per   la   pubblica   amministrazione   e
l'innovazione, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e
con il Ministro per la semplificazione normativa,  sono  adottate  le
modalita'  di  attuazione  del  comma  1  da  parte  delle  pubbliche
amministrazioni centrali e fissati i relativi termini. 
  3. ((AgID)), anche avvalendosi degli uffici di cui all'articolo 17,
provvede  alla  verifica  dell'attuazione  del  comma  1  secondo  le
modalita' e i termini indicati nel decreto di cui al comma 2. 
  4. Il Governo promuove l'intesa con regioni ed enti locali in  sede
di Conferenza unificata per l'adozione  degli  indirizzi  utili  alla
realizzazione delle finalita' di cui al comma 1. 
 
 
 
 
Vediamo velocemente cosa succederà tenedo conto il fine pubblico, creare un mercato unico ( anche nelle procedure) che potrebbe portare un incremento di posti di lavoro con circa 415 miliardi di euro circolanti .
 
Il processo ( spesso già digitale) sarà uniformato, in particolare lo stack abbraccia tre sottoprocessi :
- Pubblicazione
- Gara
- Stipula
 
A breve, come da piano triennale per l'informatica iniziaremo quindi ad usare il portale ComproPA, ma ancora prima inizieromo ad utilizzare SIMOG 2.0 o SIMOG EVOLUTION per le comunicazioni in entrata ed in uscita verso gli altri paese UE.
 
 
 
 
 
 
Art. 5-bis (Comunicazioni tra imprese e amministrazioni pubbliche). 1. La presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti, anche a fini statistici, tra le imprese e le amministrazioni pubbliche avviene esclusivamente utilizzando le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Con le medesime modalita' le amministrazioni pubbliche adottano e comunicano atti e provvedimenti amministrativi nei confronti delle imprese. 2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro per la semplificazione normativa, sono adottate le modalita' di attuazione del comma 1 da parte delle pubbliche amministrazioni centrali e fissati i relativi termini. 3. ((AgID)), anche avvalendosi degli uffici di cui all'articolo 17, provvede alla verifica dell'attuazione del comma 1 secondo le modalita' e i termini indicati nel decreto di cui al comma 2. 4. Il Governo promuove l'intesa con regioni ed enti locali in sede di Conferenza unificata per l'adozione degli indirizzi utili alla realizzazione delle finalita' di cui al comma 1.

 

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Ci vediamo a Settembre con queste novità

Stacco per un poco, ovviamente resto a disposizione per le emergenze, ma vi anticipo cosa affronteremo da Settembre in poi :

- istanze e documenti digitali verso la PA, con le LL.GG Agid

- articolo 40 del Codice dei Contratti ,
Art. 40 (Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione) 1. Le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell'ambito delle procedure di cui al presente codice svolte da centrali di committenza sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici ai sensi dell'articolo 5-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, Codice dell'amministrazione digitale. 2. A decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell'ambito delle procedure di cui al presente codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici.
Con le istruzioni date dal Forum Agid-MEF sull'e-procurement del quale sono membro

- il nuovo codice sulla protezioen dei dati personali ( licenziato l' 8 Agosto ed in atesa di pubblicazione in GU ) con le semplificazioni per le PMI e probabilmente 8 mesi ulteriori per rodare le procedure

- invio delle procedure di armonizzazione 196/03 reg 679

- focus su accesso civico e riservatezza, metodi sceintifici di contemperazione.

Ci vediamo in aula e sul web a partire dal 10 Settembre.

Chi è interessato all'organizzazione di corsi può chiamarmi sul cell.

Ciao ciao,
Vindep

Schede ANAC

Può capitare, soprattutto a chi non ha molta dimestichezza con il SIMOG di ANAC , di dimenticare i la compilazione delle schede. In realtà la procedura è molto più semplice di quanto appare, occorrono però delle informazioni che variano di caso in caso, ma avere delle buone "cartelle operative" salva sempre, od ancora meglio, come più volte raccomandato se si usasse il sito web istituzionale come un documentale ( in particolare l'articolo 29 del 50 e 37 del 33 ) e non come una vetrina il gioco sarebbe fatto.

Proprio per i diversi casi che si possono avere e prospettare spiegherò per linee generali i vari passi da seguire .

Per prima cosa occorre , ovviamente, autentificarsi sul sistema simog.anticorruzione.it ed inserire nella chiave di ricerca il CIG da SCHEDARE.

1

 

A questo punto ci renderemo conto che non esiste nessuna scheda , quindi procederemo con la creazione delle schede .

2

Opteremo per tutti i Si o No da poter compilare ( è chiaro che le casistiche sono diverse ), diremo che la gara è aggiudicata, salviamo e confermiamo .

3

Il passo successivo varia in funzione che sia una procedura autonoma, un'adesione od altro, in ogni caso procediamo sulla segnalazione che troviamo in alto a destra della schermata, nel nostro caso aggiungi una nuova adesione

4

 

e vedremo che molti dati sono già inseriti, proviamo a salvare , annotiamo gli errori bloccanti e risolviamoli prendendo i dati del capitolato, contabili e della pubblicità della gara.

5

una volta terminata questa fase come sempre salviamo e confermiamo .

6

Nell'ultima fase bisogna inserire l'avviso di aggiudicazione che potrebbe anche non essere ( nel caso di accordo e convenzione) un documento prodotto dalla SA.

7

Quindi, compilate le varie schede , di BASE, di Adesione, di Aggiudicazione, di Variante, di Conclusione che competono, sorvolate sugli avvisi ( gli errori non bloccanti) ricordando che l'obiettivo è vedere la scheda nello stato di CONFERMATO, di un colore rosso fuorviante.

 

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Le nuove LL.GG. 4 sintesi dei controlli

Propongo un breve post per i controlli derivanti dalla delibera 206/2018 ANAC, aggiornamento LLGG 4.

Il paragrafo n. 4. L’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore  a 40.000,00 euro introduce modalità diversificate di verifica dei requisiti dell’aggiudicatario.
Da notare come ANAC preveda che le stazioni appaltanti si dotino di un Regolamento per disciplinare i controlli a campione sulle autodichiarazioni rese dagli operatori economici ai fini  dell’affidamento diretto da effettuarsi in ciascun anno solare in relazione agli affidamenti diretti operati.

I controlli sono divisi in tre gradi di compelssità in funzione della fascia d'importo :

I fascia : Fino a 5000 €

II fascia : da 5000 a 20000 €

III fascia da 20000 a 40000 €

Ovviamente il calcolo degli importi deve essere basato sui proncipi contenuti nell'articolo 35 del D.lgs 50 /16 .

I FASCIA :

Per lavori, servizi e forniture di importo fino a 5.000,00 euro, in caso di affidamento diretto, la stazione appaltante ha facoltà di procedere alla stipula del contratto sulla base di un’apposita autodichiarazione o secondo il DGUE dalla quale risulti il possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’articolo 80 del Codice dei contratti pubblici e speciale, ove previsti. La stazione appaltante procede comunque, prima della stipula del contratto, da effettuarsi nelle forme di
cui all’articolo 32, comma 14, del Codice dei contratti pubblici, alla consultazione del casellario ANAC, alla verifica del documento unico di regolarità contributiva (DURC), nonché della sussistenza dei requisiti speciali ove previsti e delle condizioni soggettive che la legge stabilisce per l’esercizio di particolari professioni o dell’idoneità a contrarre con la P.A. in relazione a specifiche attività (ad esempio ex articolo 1, comma 52, legge n. 190/2012)

Dunque nella fascia 0-5.000,00 € le verifiche si effettuano su:
- Casellario ANAC
- DURC
- Sussistenza requisiti speciali;
- Eventuale Comunicazione antimafia in caso di attività a rischio di infiltrazione (articolo 1
commi 52 e 53 Legge 190/2012)

II FASCIA

Nella fascia 5.000-20.000 € occorre verificare:
- Casellario ANAC
- Assenza di condanne di cui all’articolo 80 comma 1 del Codice;
- Assenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento
  delle imposte e tasse (articolo 80 comma 4)
- Assenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento
  dei contributi previdenziali (articolo 80 comma 4)
- Assenza di stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso
 di concordato con continuità aziendale, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per
  la dichiarazione di una di tali situazioni, fermo restando quanto previsto dall’articolo 110 (articolo
 80 comma 5 lett.b);
- Comunicazione antimafia in caso di attività a rischio di infiltrazione (articolo 1 commi 52 e 53
  Legge 190/2012)

III FASCIA

Tutti i controlli già previsti, senza alcuna semplificazione.

In termini operativi i vantaggi sono molteplici, infatti tra le procedure senza negoziazione quelle comprese entro i 20000 € rappresentano circa il 93 % del totale .

Operativamente i controlli da fare sono :

- per i lavori il CASELLARIO ANAC a questo url

https://servizi.anticorruzione.it/portal/classic/Servizi/CasellarioAttestazioni/

- DURC attraverso i servizi on line di INPS, INAIL, CASSA EDILE ( solo per i lavori)

- Requisiti speciali ( se richiesti ) come fatturato, abilità etc ( tuttavia l'istituto è desueto nella fascia ultra sotto soglia non negoziata )

- Comunicazioni ex art 1 co 53 L. 190 /12, controllo WHITE LIST per le imprese operanti in questi settori :

  a) trasporto di materiali a discarica per conto di terzi; 
  b) trasporto, anche transfrontaliero, e  smaltimento  di  rifiuti
     per conto di terzi; 
  c) estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti; 
  d) confezionamento, fornitura e trasporto di  calcestruzzo  e  di
      bitume; 
  e) noli a freddo di macchinari; 
  f) fornitura di ferro lavorato; 
  g) noli a caldo; 
  h) autotrasporti per conto di terzi; 
  i) guardiania dei cantieri. 

Per tutti gli altri controlli riporto una tabella ( generale) con gli strumenti per l'istanza e gli uffici deputati :

Art. 80 D.lgs. 50/2016 (codice)
Cause  di  esclusione  di  un  operatore economico dalla procedura d’appalto o concessione. In particolare ai sensi del comma     6     le     stazioni     appaltanti escludono  un  operatore  economico  in qualunque          momento          della procedura,        qualora        l’operatore economico    si    trovi    in    una    delle situazioni di cui ai commi 1,2,4 e 5.
Strumento Modalità
art. 80, comma 1, lett. a), b), c), d), e), f), g) Casellario giudiziale Richiesta    (via    pec)    all’Ufficio    del casellario      giudiziale      presso      il Tribunale  dove  ha  sede  la  stazione appaltante,    per    l’ottenimento    del certificato     integrale     del     casellari giudiziale ai sensi dell’Art. 21 DPR n. 313/2002.
    Le    verifiche    sono    condotte    nei confronti dei soggetti di cui all´art. 80 comma 3 codice:
    Impresa individuale:
    -      titolare o direttore tecnico
    Società in nome colletivo:
    -      di un socio o direttore tecnico
    Società in accomandita semplice
    -      soci      accomandatari      o      del direttore tecnico
    altri tipi di società o consorzio:
    -    membri    del    CDA    con    legale rappresentanza,     di     direzione,     o vigilanza
    -   dei   soggetti   dotati   di   potere   di rappresentanza,     di     direzione,     di controllo
    -   del   direttore   tecnico   o   del   socio unico persona fisica
    -   socio   di   maggoranza   in   caso   di società con meno di 4 soci
    La   verifica   è   condotta   anche   nei confronti  dei  suddetti  soggetti  cessati dalla  carica  nell´anno  antecedente  la data  di  pubblicazione  del  bando  di gara.
(art. 80, comma 2, primo periodo)
Sussistenza di cause di decadenza, di sospensione    o    di    divieto    prevista dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 o tentivo di infiltrazione mafiosa.
Verifiche            in            tema            di
Banca      dati      nazionale Antimafia (BDNA) Consultazione     della     banca     dati tramite: https://bdna.interno.it
In  ordine  ai  soggetti  da  controllare  si rinvia   al   contenuto   dell´art.   85   del Dlgs 159/2011.
comunicazione/informazione antimafia    
(art. 80, comma 4)
Violazioni       gravi,       definitivamente accertate,  rispetto  agli  obblighi  relativi al  pagamento  delle  imposte  e  tasse secondo    la    legislazione    italiana    o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
Agenzie delle Entrate Richiesta  scritta  (via  pec)  all’Agenzia delle      Entrate      dove      ha      sede l’aggiudicatario. Gli indirizzi della sede competente   sono   indicati   sul   sito http://www1.agenziaentrate.it/indirizzi/ agenzia/uffici_locali/
(art. 80, comma 4)
Violazioni        gravi        definitivamente accertate   in   materia   contributiva   e previdenziale  ostative  (art.  8,  D.M.  30 gennaio      2015)      al      rilascio      del documento      unico      di      regolarità contributiva (DURC).
INPS  /  INAIL  (DURC  per
imprese,               consorzi, lavoratori autonomi)
Si richiede il DURC online sul sito dell’INPS: http://serviziweb2.inps.it/durconlinewe b/preparaSceltaPosizioneIniziale.do? MODEL_VERIFICA_REGOLARITA_F LOW=false&MODEL_ALTERNATIVE
_RETURN=&MODEL_ALTRE_DELE GHE_FLOW=false&MODEL_TIPOUT ENTE_DMAGCHECKIN=
o sul sito dell’INAIL:
https://www.inail.it/cs/internet/accedi- ai-servizi-online.html
  INARCASSA  (per  società di   ingegneria,   società   di professionisti, ingegneri ed architetti) Si richiede il certificato online sul sito di Inarcassa:
https://www.inarcassa.it/popso/durc- stap/
  EPAP (Ente di previdenza ed                      assistenza
pluricategoriale)
Si    fa    richiesta    scritta    (via    pec) all’EPAP.
epap@epap.sicurezzapostale.it
  CIPAG    (Cassa    Italiana Previdenza  ed  Assistenza Geometri) Si richiede il certificato online sul sito della CIPAG.
https://www.geometrinrete.it/it/cassa/s tazioni-appaltanti-durc
(art. 80, comma 5 lett. a)
Esistenza        di        gravi       infrazioni debitamente  accertate  alle  norme  in materia di salute e sicurezza sul lavoro nonché  agli  obblighi  di  cui  all’articolo 30, comma 3.
Casellario         informatico presso ANAC Si scarica l’estratto dal sito dell’ANAC https://annotazioni.avcp.it
(si    rileva    rispetto    alla    disciplina previdente la previsione ulteriore delle norma in materia di salute)
(art. 80, comma 5, lett. b)
Stato   di   fallimento,   di   liquidazione coatta,  di  concordato  preventivo,  fatto salvo    il    concordato    con   continuità aziendale,    o    se    è    in    corso    un procedimento  per  la  dichiarazione  di una di tali situazioni.
Infocamere Si    scarica    l’estratto    del    registro imprese                   sul                   sito https://telemaco.infocamere.it
Sul   punto   con   riguardo   ai   casi   di autorizzazione        provvisoria        ed ammissione     al     concordato     con continuità    aziendale    si    rinvia    al rispetto  della  procedura  di  cui  110 comma 3 codice.
(art. 80, comma 5, lett c)
Gravi    illeciti    professionali    tali    da rendere  dubbia  l’integrità  o  affidabilità dell’operatore economico.
Casellario         informatico presso ANAC
e
Casellario  giudiziale  per  i reati     che     costituiscono grave illecito professionale
Si scarica l’estratto sul sito dell’ANAC https://annotazioni.avcp.it  e/o  da  ogni altra  fonte  utile  di  informazioni,  con riguardo alle annotazioni sul casellario informatico.
Richiesta    (via    pec)    all’Ufficio    del casellario      giudiziale      presso      il Tribunale  dove  ha  sede  la  stazione appaltante,  ai  fini  della  verifica  dei reati  che  costituiscono  grave  illecito professionale.
Sul punto rilevano le casistiche di cui al secondo periodo della let. c) (cui si in rinvia per completezza): risoluzione anticipata   precedente   contratto   per fatto      dell´appaltatore,      pur      non contestata  in  giudizio;  il  tentativo  di influenzare  indebitamente  il  processo decisionale  della  stazione  appaltante o  di  ottenere  informazioni  a  proprio vantaggio;      fornire,      anche      per negligenza,     informazioni     false     o fuorvianti  suscettibili  di  influenzare  le decisioni  sull’esclusione,  la  selezione o l’aggiudicazione ovvero omettere le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento     delle     procedure     di selezione.
(art. 80, comma 5, lett. d)
Conflitto  di  interesse  ai  sensi  dell’art. 42, comma 2.
/ Sul punto si rinvia anche alla disciplina di  cui  all´Art.  22  Lotta  alla  corruzione, prevenzione  dei  conflitti  di  interesse  e clausole sociali” commi 2 e 3 della L.P.
n. 16/2015.
(art. 80, comma 5, lett. e)
Distorsione         della         concorrenza derivante          dal          coinvolgimento dell’operatore        economico        nella preparazione della procedura d’appalto
/ Sul punto si rinvia alla disciplina di cui agli  artt. 20  “Consultazioni  preliminari di   mercato”   e   21   “Partecipazione precedente  di  candidati  o  offerenti” L.P. n. 16/2015.
(art. 80, comma 5, lett. f)
Sussistenza  di  sanzione  interdittiva  o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre         con         la         pubblica amministrazioni.
Anagrafe    delle    sanzioni amministrative
e
Casellario         informatico presso ANAC
Richiesta    (via    pec)    all’Ufficio    del casellario      giudiziale      presso      il Tribunale  dove  ha  sede  la  stazione appaltante, ai fini dell’ottenimento  del certificato    anagrafe    delle    sanzioni amministrative   dipendenti   da   reato (art. 31  D.P.R. 14/11/2002, n. 313) e
visura   dell’anagrafe   delle   sanzioni amministrative riferite all’impresa (art. 33 DPR 313/2002).
Si scarica l’estratto sul sito dell’ANAC https://annotazioni.avcp.it
(art. 80, comma 5, lett. g)
Iscrizione   nel   casellario   informatico tenuto  dall’Osservatorio  dell’ANAC  per
Casellario         informatico presso ANAC Si scarica l’estratto dal sito dell’ANAC https://annotazioni.avcp.it.
aver  presentato  falsa  dichiarazione  o falsa documentazione ai fini del rilascio dell´attestazione di qualificazione.    
(art. 80, comma 5, lett. h)
Violazioni   del   divieto   di   intestazione fiduciaria;
Casellario         informatico presso ANAC Si scarica l’estratto dal sito dell’ANAC https://annotazioni.avcp.it.
(art. 80, comma 5, lett. i)
Mancata  presentazione  del  certificato dell’Ispettorato   del   lavoro   in   merito all’art.  17,  l.  12  marzo  1999,  n.  68 ovvero          autocertificazione          del medesimo requisito.
/ Richiesta   (via   pec)   alla   Direzione Provinciale    del    Lavoro    presso    la Provincia   o   Centro   provinciale   per l‘impiego presso la Provincia, dove ha sede legale l’operatore economico.
https://www.cliclavoro.gov.it/Operatori
/Centro-impiego/Pagine/default.aspx
(art. 80, comma 5, lett. l)
Omessa         denuncia         all´Autoritá giudiziaria    da    parte    dell´operatore economico   se   vittima   dei   reati   di concussione ed estorsione aggravata.
Casellario         informatico presso ANAC Si scarica l’estratto dal sito dell’ANAC https://annotazioni.avcp.it.
(art. 80, comma 5, lett. m)
Situazione   di   controllo   di   cui   all’art. 2359 c.c. se la situazione comporti che le  offerte  sono  imputabili  ad  un  unico centro decisionale.
/ /
(art. 80, comma 5, lett. m)
Qualsiasi  relazione,  anche  di  fatto,  se la   relazione   comporti   che   le   offerte sono   imputabili   ad   un   unico   centro decisionale
/ /
(art. 80, comma 7)
In caso di sentenza definitiva con pena detentiva   non   superiore   ai   18   mesi ovvero   riconosciuta   attenuante   della collaborazione   come   definita   per   le singole fattispecie di reato, o al comma
5      l’operatore      economico      o      il subappaltatore è ammesso a provare:
-      di   aver   risarcito   o   di   essersi impeganto  a  risarcire  ogni  danno causato dal reato o dall’illecito
-      di    aver    adottato    provvedimenti concreti     di     carattere     tecnico, organizzativo      e      relativi      al personale,    idonei    a    prevenire ulteriori reati o illeciti.
/ Se  la  stazione  appaltante  ritiene  che le  misure  di  cui  all´art.  80  comma  7 codice    sono    sufficienti    l’operatore economico   non   sarà   escluso   dalla procedura       d’appalto;       altrimenti dell´esclusione   viene   data   motivata comunicazione                 all’operatore economico.
(art. 80, comma 9)
Nel         caso        esclusione        dalla partecipazione     alle     procedure     di appalto   con   sentenza   definitiva   per tutto      il      periodo      dell’esclusione l’operatore      economico      non      può avvalersi  della  possibilità  prevista  dai commi 7 e 8.
/ /
(art. 80, comma 10)
Nel   caso   in   cui   nella   sentenza   di condanna   non   è   prevista   la   durata della pena accessoria dell´incapacità di contrarre         con         la         pubblica amministrazione     ovvero     non     sia intervenuta la riabilitazione, la durata è pari  a  cinque  anni.  È  comunque  pari alla  durata   della   pena  principale  se quest’ultima è inferiore a 5 anni.
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(art. 80, comma 11)
Le cause di esclusione di cui all´art. 80 non si applicano alle aziende e società sottoposte  a  sequestro  o  confisca  ed affidate       ad       un       custode       o amministratore giudiziario o finanziario, limitatamente  al  periodo  precedente  al predetto affidamento.
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(art. 80, comma 12)
Nel  caso di falsa dichiarazione  o falsa documentazione   nelle   procedure   di gara e negli affidamenti di subappalto, la      stazione      appaltante     ne     dá segnalazione all´ANAC.
ANAC Si scarica l’estratto dal sito dell’ANAC https://annotazioni.avcp.it               con riferimento   alla   verifica  di   eventuali annotazioni
Ai     fini     della     segnalazione     per casellario informatico presso ANAC:
http://www.avcp.it/portal/public/classic
/Servizi/Modulistica/SegnalazioneCas ellario

 

 

 

Inoltre, ed è importantissimo si ricorda che è iniziato il processo di attuazione dell'articolo 40del codi ce degli appalti ( la dematerializzazione del procedimento ) ed occorre dal 18 Aprile prossimo gestire il DGUE con i crismi del DPCM 13/11/14 ( Regole tecniche formazione documenti elettronici).

 

 

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Confronto a coppie

Riporto una sentenza che avvalora ulteriormente le mie raccomandazioni.

1. Nel “confronto a coppie” la comparazione tra coppie di offerte è mediata dall’ attribuzione da parte di ciascun commissario di un punteggio – che va da un minimo ad un massimo – a quella di esse che considera prevalente, e, in pari tempo, dà conto del grado di tale prevalenza ovvero di parità tra di esse.
Per espressa previsione delle linee guida di cui all’allagato G del Regolamento recato dal d.P.R. n.207 del 2010, al punteggio di ciascun commissario di gara corrisponde un giudizio di preferenza variamente graduato espresso in forma lessicale che, sommato a quello degli altri commissari, individua la preferenza della commissione sull’offerta di ciascun concorrente e che vale come motivazione del punteggio finale da essa attributo
In tal senso è del resto il costante orientamento di questo Consiglio, da cui non si ha ragione di dissentire, a mente del quale – al fine altresì di non consentire un inammissibile sindacato sul merito dei punteggi attributi dalla commissione di gara – “non sussiste alcun vizio di motivazione laddove il metodo di valutazione è basato sul c.d.confronto a coppie” (cfr., Cons.Stato, sez.III, n.2050/2015).
È appena il caso di aggiungere che, una volta accertata la correttezza dell’applicazione del metodo del confronto a coppie ovvero quando non ne sia stato accertato l’uso distorto o irrazionale, non c’è spazio alcuno per un sindacato del giudice amministrativo nel merito dei singoli apprezzamenti effettuati.

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